Lecce, 29 maggio 2026 – Staccare davvero la spina, senza compromessi. È questo l’obiettivo di Airbnb con la nuova esperienza “In vacanza, per davvero”, pensata per chi vuole lasciare il mondo digitale alle spalle. Si parte già da ora con le prenotazioni online. La cornice scelta è suggestiva: una masseria tradizionale immersa tra gli ulivi del Salento, poco fuori Otranto. Da giugno, gruppi di ospiti potranno spegnere smartphone e tablet e tornare a un ritmo di vita più semplice, fatto di gesti che spesso dimentichiamo.
Una pausa dalla connessione: ecco come funziona
Dopo settimane di indiscrezioni sui social, Airbnb ha ufficializzato il progetto stamattina nella sede milanese. Andrea La Torre, country manager Italia, ha spiegato chiaramente: “C’è una domanda sempre più forte per vacanze che siano davvero disconnesse”. All’arrivo in masseria, i cellulari e tutti i dispositivi digitali dovranno essere consegnati al personale. In cambio, gli ospiti ricevono una macchina fotografica analogica usa e getta, carta da lettere e giochi in scatola. Non è solo nostalgia, ma un modo per tornare all’essenziale, dice La Torre.
Masseria tra ulivi e piscina: dettagli dell’esperienza
Il luogo scelto è un piccolo gioiello: tra muri a secco e ulivi centenari, la masseria ottocentesca ospita sette camere arredate con uno stile minimalista — lenzuola grezze, mobili in legno chiaro — e non ha televisori nelle stanze. Una radio nella zona comune è l’unico collegamento con il mondo esterno per chi proprio non può farne a meno.
La giornata scorre tra colazioni all’ombra del pergolato, passeggiate tra i campi e laboratori pratici: si impasta il pane con farine locali, si raccolgono erbe aromatiche o si prova a modellare la ceramica. La sera tutti insieme a cena sotto il cielo stellato, tra racconti lenti e vini salentini. Laura Cursi, proprietaria della masseria, racconta: “Vogliamo che qui il tempo sembri dilatarsi”. Ed è lei stessa a guidare gli ospiti tra spiagge nascoste e botteghe artigiane nei dintorni.
Perché rinunciare allo smartphone? Le risposte degli ospiti
L’idea nasce da una richiesta sempre più forte di esperienze di “digital detox”. Un sondaggio interno condotto nel 2025 su 2.500 italiani rivela che il 62% si sente spesso sopraffatto dalle notifiche anche in vacanza; quasi la metà controlla i social ogni pochi minuti anche sulla spiaggia. “La gente vuole momenti veri — ma serve un ambiente che aiuti davvero a disconnettersi”, osserva La Torre.
Alcuni “pionieri” hanno già provato l’esperienza nelle ultime settimane. Marta, educatrice veronese di 36 anni, racconta: “All’inizio senti un vuoto in tasca, quasi ti manca qualcosa”. Ma dopo due giorni confessa di aver iniziato a cogliere i suoni del mattino, l’odore del pane appena sfornato e le voci degli altri ospiti. Qualcuno però fatica ancora: è permesso tenere uno smartphone d’emergenza (le chiamate urgenti passano sempre dal telefono fisso).
Prenotazioni già aperte: prezzi e curiosità
Si può prenotare sul sito Airbnb da oggi pomeriggio soggiorni da tre a sette notti con prezzi a partire da 170 euro a persona per notte; colazione e attività sono incluse mentre le cene sono su richiesta. I gruppi possono andare dai 4 ai 14 partecipanti. La prima settimana disponibile sta andando verso il tutto esaurito. La Torre precisa: “Non è solo una fuga dalla tecnologia, ma la prova che si può stare insieme senza schermi”.
Le regole sono chiare: niente eccezioni sull’uso degli smartphone se non per motivi sanitari certificati; in caso di emergenze la linea fissa della struttura resta sempre attiva.
Nel cuore del Salento — terra nota per turismo esperienziale e festival estivi — l’iniziativa fa parlare gli operatori locali. Marcello De Santis, agriturismo vicino Gallipoli, ironizza: “Viviamo senza telefono? Non ci crede nessuno finché non prova”. Però osserva anche che la domanda cresce ogni anno.
Vita lenta e ritorno all’essenziale: la scommessa del Salento
Saranno solo mode passeggere? Gli organizzatori no lo credono affatto. Laura Cursi sottolinea: “Qui al Sud c’è qualcosa di speciale: l’arte dell’attesa”. Mostrando gli ulivi millenari aggiunge: “Chi viene impara presto che il tempo può diventare un alleato”. In tempi di viaggi veloci e foto condivise al volo forse non basta cambiare posto; serve rallentare davvero.
Con questa proposta Airbnb punta su una nicchia precisa: una masseria nel cuore del Salento come laboratorio permanente per chi vuole provare una vacanza senza smartphone né connessioni veloci — scoprendo così che il tempo lento è ancora possibile. Anche se solo per pochi giorni.