Milano, 3 novembre 2026 – Quando le spiagge si svuotano e il traffico riprende a farsi sentire nelle città, per molti viaggiatori comincia la stagione più attesa: quella dei viaggi d’autunno. Il 2026 conferma un trend ormai consolidato negli ultimi anni. Chi parte a novembre non vuole la confusione, ma la tranquillità: meno code, temperature più miti, prezzi spesso più bassi. Insomma, un ritmo diverso.
Autunno 2026: le mete e le tendenze per chi viaggia fuori stagione
Secondo i dati raccolti da agenzie come Enit e Confesercenti, presentati a metà ottobre, l’autunno è il momento perfetto per scoprire posti meno affollati o guardare con occhi nuovi le classiche destinazioni. “Chi viaggia ora preferisce itinerari lontani dal turismo di massa – racconta Luca De Angelis, guida di una storica agenzia di Torino – e cerca soluzioni flessibili, dal weekend corto fino a una settimana immersa in un borgo”.
Le città d’arte come Firenze, Venezia e Napoli restano tra le più gettonate. “Le grandi città – sottolinea De Angelis – tornano vivibili, i musei si visitano senza troppa folla e nei ristoranti si trova ancora posto senza prenotare mesi prima”.
Prezzi più bassi e offerte last minute
Il periodo post-estate porta spesso un calo dei prezzi. Secondo una rilevazione di Altroconsumo, a ottobre-novembre gli hotel italiani costano in media il 30% in meno rispetto all’alta stagione. Questo vale sia per le grandi città d’arte che per alcune località di montagna. “Quest’anno abbiamo proposto molte offerte last minute in Val d’Orcia e sulle Dolomiti”, racconta Laura Ghezzi, titolare di una guesthouse vicino a San Quirico d’Orcia.
La domanda è variegata: dalle famiglie che scelgono le terme di Bagno Vignoni alle coppie che puntano su piccoli relais o agriturismi. E i clienti sono sempre più interessati alle attività autunnali: raccolta delle castagne, degustazioni di vino novello, trekking nei boschi.
Turismo esperienziale: vino, sagre e borghi da scoprire
Non è solo questione di città. L’autunno spinge anche a riscoprire i piccoli borghi, le campagne e i prodotti tipici. In Umbria, tra Montefalco e Bevagna, è tempo di vendemmia tardiva. Qui l’aria profuma di mosto e le cantine organizzano tour tematici: dal taglio dell’uva alla degustazione del Sagrantino.
Nel Piemonte delle Langhe e del Monferrato sono settimane dedicate al tartufo bianco d’Alba. Visitatori da Germania, Svizzera e Francia affollano mercati e trattorie locali. “Molti scelgono proprio l’autunno – racconta Roberto Cerrato, presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese – perché qui trovano eventi autentici e prezzi ancora abbordabili”.
Gli italiani puntano anche sull’estero
Per chi preferisce spostarsi oltre confine crescono le prenotazioni verso destinazioni vicine: Spagna, Grecia, Portogallo ma anche Marocco e Tunisia. Secondo i dati di TravelgateX, le prenotazioni per Lisbona e Marrakech sono aumentate del 20% rispetto all’anno scorso. A fare la differenza sono sia i voli più economici sia il clima ancora mite a novembre.
Anche gli aeroporti lo confermano: a Milano Malpensa e Fiumicino nelle ultime due settimane di ottobre si sono registrati picchi di partenze proprio verso queste mete mediterranee. “Il turismo fuori stagione – spiega Andrea Tucci di SEA Aeroporti – sta diventando una realtà consolidata nel nostro Paese”.
Viaggiare slow: escursioni tranquille, terme calde e silenzio
Poi ci sono quelli che cercano solo pace e aria buona. Sui social spopolano i racconti di chi sceglie cammini poco battuti: la Via degli Dei tra Toscana ed Emilia, la Ciclovia del Po o i sentieri dei Monti Sibillini.
E infine le terme: da Bormio a Saturnia, da Sirmione a Bagni San Filippo, l’acqua calda all’aperto regala momenti di relax lontani dalla ressa estiva. “L’autunno è davvero il momento migliore per godersi le terme all’aperto”, conferma il direttore dei Bagni Vecchi a Bormio.
Un altro ritmo per viaggiare diverso dal solito. In questo autunno che – mentre le città tornano piene – diventa sempre più la stagione ideale per guardare l’Italia (e non solo) con occhi nuovi.