Viaggi last minute, cambia il modo di partire: più libertà, meno folla e mete emergenti. Ecco quali sono le destinazioni più gettonate
I viaggiatori europei stanno adottando abitudini sempre più flessibili, scegliendo di partire durante tutto l’anno in base a convenienza, autenticità dell’esperienza e minore affollamento delle destinazioni. A evidenziarlo è l’ultimo report di lastminute.com, che fotografa l’evoluzione delle preferenze turistiche e individua le mete europee in maggiore ascesa per chi desidera organizzare una partenza last minute. In un contesto internazionale segnato anche dalle tensioni in Medio Oriente, molti turisti stanno orientando le proprie scelte verso destinazioni europee percepite come più accessibili e rassicuranti.
Nuove abitudini di viaggio: flessibilità e attenzione al budget
Nel corso del 2025 si è consolidato un approccio al turismo meno legato alla stagionalità tradizionale. Sempre più persone scelgono di viaggiare durante la cosiddetta shoulder season, il periodo intermedio tra alta e bassa stagione, approfittando di prezzi più vantaggiosi e di località meno congestionate.
Parallelamente prende piede il fenomeno dello “smart spend”: i viaggiatori tendono a contenere i costi dei voli per destinare una quota maggiore del budget alla struttura ricettiva, privilegiando comfort e qualità dell’esperienza. In crescita anche l’interesse per le cosiddette “quiet climbers”, destinazioni emergenti ancora lontane dal turismo di massa ma sempre più apprezzate per autenticità e fascino.
Le 5 mete europee in maggiore crescita per il 2026 per i viaggi last minute
Analizzando le prenotazioni provenienti da Regno Unito, Italia, Francia, Germania e Spagna, il report individua le destinazioni che hanno registrato il più forte incremento tra il 2025 e il primo trimestre del 2026. Ecco le località europee più richieste del momento per una fuga last minute:
- Danzica, Polonia (+97%): città affacciata sul Baltico, conquista per il centro storico dai colori vivaci, l’atmosfera autentica e i costi contenuti.
- Bucarest, Romania (+71%): sempre più apprezzata per il mix tra architettura storica, energia urbana e vivace nightlife.
- Cracovia, Polonia (+58%): continua a crescere grazie al suo patrimonio culturale e al centro medievale perfettamente conservato.
- Costa dell’Albania (+53%): mare cristallino e prezzi accessibili la rendono un’alternativa sempre più popolare alle località balneari più affollate del Mediterraneo.
- Riga, Lettonia (+40%): raffinata e sorprendente, seduce con l’architettura Art Nouveau e il suo fascino nordico.
Geopolitica e turismo: le preferenze si spostano verso mete percepite come più sicure
Lo studio mette in luce anche l’impatto del contesto geopolitico sulle decisioni dei viaggiatori. Le tensioni in Medio Oriente stanno infatti contribuendo a rafforzare l’interesse verso destinazioni europee considerate più stabili e familiari.
Tra le tratte che registrano la crescita più marcata per l’estate 2026 figurano:
- Berlino, meta preferita dagli spagnoli (+129%)
- Siviglia, scelta dai francesi (+100%)
- Roma, in aumento tra i tedeschi (+40%)
- Copenaghen, apprezzata dai britannici (+35%)
- Sicilia, sempre più scelta dagli italiani (+31%)
A favorire queste destinazioni contribuiscono la buona disponibilità di collegamenti low cost e tariffe ancora competitive rispetto ai grandi poli turistici europei.