Londra, 27 agosto 2026 – Oggi spostarsi da Londra a Parigi in treno è una questione di poche ore. Sono migliaia, ogni giorno, i passeggeri che scelgono l’Eurostar, il treno veloce che collega direttamente la stazione di St Pancras International al cuore della capitale francese, la Gare du Nord. Ma questa non è l’unica strada possibile: ci sono alternative per chi preferisce un viaggio più lento, panoramico, o addirittura un po’ avventuroso. E poi c’è chi, con qualche giorno in più a disposizione, decide di affidarsi a bicicletta e traghetto.
Eurostar: il treno veloce e senza pensieri
La maggior parte dei viaggiatori parte da St Pancras: già dalle 5.30 del mattino partono i primi Eurostar che in poco più di due ore e mezza portano da Londra a Parigi. Il percorso attraversa la campagna inglese prima di immergersi nel celebre Tunnel sotto la Manica, per riemergere poi nella pianura francese. Nei fine settimana — specie venerdì e domenica — i biglietti vanno prenotati con largo anticipo. Secondo Eurostar, quest’estate il prezzo medio per una corsa singola si aggira intorno agli 85 euro, ma può variare dai 60 fino a oltre 200 euro a seconda di quando si acquista e dell’orario scelto. Ogni giorno viaggiano fino a 18 treni diretti; il viaggio dura da un minimo di 2 ore e 16 minuti a poco meno di 3 ore, dipende dalle fermate intermedie.
Non serve cambiare treno durante il viaggio. I controlli di sicurezza e passaporti si fanno prima dell’imbarco, quindi è consigliabile arrivare almeno 45-60 minuti prima della partenza, come spiega una hostess alla biglietteria mentre illustra ai turisti la procedura.
Viaggiare via traghetto e autobus: tempi più lunghi ma più paesaggi
Non tutti puntano sulla rapidità. C’è chi preferisce spezzare il percorso e godersi il panorama tra Inghilterra e Francia. L’itinerario più classico passa per Dover: qui ci si imbarca sul traghetto diretto a Calais. Le partenze sono frequenti, circa ogni 90 minuti, con prezzi per i pedoni a partire da 38 euro solo per la traversata. Una volta arrivati in Francia, si prosegue in treno verso Parigi (Gare du Nord o Gare de Lyon). Il viaggio dura decisamente di più — tra le 7 e le 9 ore complessive — ma ha un sapore tutto diverso. “Amo fermarmi a mangiare qualcosa nel centro di Calais, non ho mai fretta”, racconta Roger, pensionato inglese che ogni estate attraversa la Manica per andare a trovare la sorella a Versailles.
C’è poi l’autobus diretto: compagnie come Flixbus o BlaBlaCar Bus collegano le due capitali passando dal Tunnel o con cambio traghetto. I tempi però superano spesso le 9 ore, soprattutto per traffico e soste.
In bicicletta: il viaggio lento per chi ha tempo da perdere
Negli ultimi anni sta crescendo chi decide di affrontare la traversata in bici, specialmente in vista dei grandi eventi sportivi in Francia e Gran Bretagna. L’itinerario più gettonato è la cosiddetta Avenue Verte, che collega Londra e Parigi attraverso piste ciclabili, strade secondarie e boschi. Il percorso copre circa 400 chilometri, con tappe classiche a Crawley, Newhaven (dove si prende il ferry per Dieppe) e Gournay-en-Bray.
Il viaggio richiede almeno quattro giorni, salvo allenamenti o tappe più lunghe. Il ferry Newhaven-Dieppe (compagnia DFDS) accoglie le biciclette senza costi extra; i biglietti partono dai 25 euro circa. Lungo la strada non mancano bed & breakfast, ostelli e campeggi. “Ho incontrato ciclisti da tutto il mondo — racconta Laura, studentessa milanese — alcuni erano partiti senza nemmeno prenotare.” La segnaletica è ormai molto curata: indicazioni multilingue e punti ristoro pensati su misura per chi viaggia su due ruote.
Viaggiare su misura: come scegliere
Il motivo del viaggio spesso detta anche la scelta del mezzo: chi deve arrivare in fretta per lavoro punta all’Eurostar, perché ottimizza i tempi; famiglie o gruppi possono scegliere traghetto o autobus (più economici e meno rigidi negli orari); chi vuole un’esperienza diversa – assaporando paesaggi fuori dai soliti itinerari – opta per la bici o combina mezzi diversi.
In ogni caso attraversare la Manica resta un’esperienza unica. E poco importa quanti chilometri ci siano tra Londra e Parigi: quello che conta è decidere come percorrerli.