Vienna, cinque posti da vedere in una giornata

Capitale dell’Austria, sede di importanti organizzazioni internazionali e influente centro culturale da secoli: Vienna è una città che non ha bisogno di lunghe presentazioni. Ricca di chiese, musei, monumenti, arte e cultura, occorrerebbero settimane per visitarla bene, ma se si ha un solo giorno a disposizione, ecco le cinque mete da non perdere durante la visita.

Ringstrasse

Considerato uno dei viali più belli del mondo, Ringstrasse è lungo circa cinque chilometri e ha una particolare forma a ferro di cavallo che lo vedo iniziare e terminare in corrispondenza di un canale del Danubio.
Inaugurato nel 1865, la costruzione del viale è stata fortemente voluta dal re Francesco Giuseppe I d’Asburgo. Percorrendolo si possono ammirare, tra gli altri, l’ex Palazzo della Borsa, la chiesa Votivkirche, l’Università, il Parlamento e il Teatro Nazionale dell’Opera.

Ringstrasse a Vienna
Ringstrasse | Photo by Gugerell under the Creative Commons CC0 1.0 Universal Public Domain Dedication License

Hofburg

Il complesso di Hofburg, ex residenza invernale della dinastia asburgica poi espansa largamente, è una vera e propria ‘città nella città’ con edifici, giardini, musei, torri, fortezze, scuderie e cappelle costruiti dal XIII° al XX° secolo, a testimonianza della grandezza della dinastia che per secoli ha governato l’Austria e parte dell’Europa. Attualmente l’Hofburg, dove tra l’altro nel 1815 si è svolto il Congresso di Vienna, è la residenza ufficiale del presidente della Repubblica austriaco. Con un unico biglietto sono visitabili gli Appartamenti Reali, il Museo dell’Argenteria e il Museo di Sissi.

Stephansdom

La cattedrale di Santo Stefano, Stephansdom in tedesco, è uno dei simboli di Vienna insieme al suo campanile, chiamato Steffl, ed è un compendio perfetto della storia millenaria della città.
Al suo interno si trovano infatti stili diversi, tra cui romanico, gotico e barocco, che testimoniano l’evoluzione degli stili architettonici e permettono di ricostruire le vicissitudini, le guerre e le dinastie che hanno attraversato il cuore dell’Europa nel corso dei secoli.
Da non perdere la Torre Sud, che è alta 137 metri ed è scalabile fin sulla vetta, al termine di oltre 300 gradini. La scalata dà come premio uno dei più bei panorami di Vienna.
Dopo il 1945 la Cattedrale di Santo Stefano, danneggiata dai bombardamenti e da un grosso incendio, è stata oggetto di un’imponente campagna di restauro.

Cattedrale di Santo Stefano, Stephansdom, a Vienna
Cattedrale di Santo Stefano | Unsplash @ Ali Nuredini

Mozarthaus

A Vienna hanno vissuto alcuni dei più grandi compositori della storia della musica, tra cui Mozart, Beethoven e Schubert, le cui case sono diventate musei interessanti non solo per gli appassionati di musica. Tra le più belle, c’è il Mozarthaus, che tra l’altro è poco distante dalla Cattedrale di Santo Stefano.
In questo grande appartamento, in cui il grande compositore di Salisburgo ha vissuto dal 1784 al 1787, Mozart ha composto Le nozze di Figaro, una delle sue opere di maggior successo.

Castello di Schönbrunn

Sede della casa imperiale d’Asburgo dal 1730 al 1918, il Castello di Schönbrunn si trova nella periferia ovest di Vienna. Il nome di Schönbrunn gli venne conferito dall’imperatore Mattia che nella seconda metà del ‘600, durante una battuta di caccia in quest’area, scoprì una fonte di acqua limpidissima che chiamò schön(er) Brunn, ovvero “bella fonte“.
Dal 1918 il Castello di Schönbrunn è proprietà della Repubblica austriaca di cui è diventato quasi subito uno dei suoi monumenti culturali più importanti, mentre dal 1996 il palazzo e il giardino sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco. La struttura ospita anche il Tiergarten Schönbrunn, uno degli zoo più antichi al mondo.

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