Málaga, 25 marzo 2026 – Sono sempre di più quelli che scelgono Málaga per una breve pausa o una vacanza più lunga. Il cuore pulsante della Costa del Sol attira visitatori da tutta Europa, grazie al clima mite, ai musei e a un’atmosfera che unisce tradizione e modernità. Negli ultimi giorni, con l’arrivo dei primi caldi, il centro storico si anima fin dalle prime ore del mattino. I caffè della Plaza de la Merced, dove Pablo Picasso trascorse l’infanzia, aprono già verso le 8. Nel pomeriggio, tra il porto e la Cattedrale, la gente non smette di andare e venire.
I luoghi imperdibili del centro storico
Tutto si concentra in pochi isolati: dalla Calle Larios, celebre per lo shopping, fino alla Cattedrale dell’Incarnazione, riconoscibile per la sua torre incompiuta che spicca sullo skyline cittadino. Dentro la Cattedrale, l’altare maggiore è una vera calamita per i visitatori: ogni anno ci si ferma in migliaia per ammirarlo. Il biglietto costa circa 8 euro (6 per studenti), mentre la salita alla terrazza panoramica è possibile solo su prenotazione.
Se preferite stare al coperto, il Museo Picasso (aperto dalle 10 alle 19) è una tappa obbligata. Custodisce ben 233 opere dell’artista andaluso, alcune poco conosciute anche dagli appassionati. L’ingresso è di 12 euro (9 per under 18). Nelle giornate di pioggia tanti trovano rifugio anche nel Museo Carmen Thyssen o nei vari spazi dedicati all’arte contemporanea sparsi tra il quartiere Soho e Muelle Uno.
Sapori locali tra mercati e tapas bar
Visitare Málaga senza fermarsi nei mercati tradizionali è praticamente impossibile. Al Mercado Central de Atarazanas, aperto dalle 9 alle 15, i banchi di pesce fresco e frutta di stagione attirano residenti e turisti allo stesso modo. “Una volta a settimana porto i miei nipoti a scegliere il pesce”, racconta Antonio Ramírez, pescatore in pensione che da oltre quarant’anni lavora sul lungomare di El Palo. Le specialità più amate? Gli immancabili espetos di sardine e il fresco gazpacho andaluso, con prezzi che vanno dai 3 ai 7 euro a porzione”, spiega Ramírez.
A Pedregalejo, ex quartiere di pescatori oggi diventato meta serale molto frequentata, sono i piccoli bar sulla spiaggia a fare festa ogni sera. Qui le tapas costano poco: “Con dieci euro ti metti a tavola bene e puoi goderti il tramonto”, dice Maria Jiménez, cameriera in uno dei locali storici della zona. Sui tavolini all’aperto si mescolano piatti tradizionali e proposte più moderne.
Arte, festival e vita notturna
Málaga punta forte su cultura e divertimento. Dal 4 al 13 aprile torna il Festival de Málaga, dedicato al cinema spagnolo: teatri e piazze del centro si animano con anteprime ed eventi con registi e attori. Al Teatro Cervantes, spiegano gli organizzatori, saranno disponibili biglietti ridotti (a partire da 6 euro) anche per gli studenti delle scuole superiori.
La sera non mancano occasioni per chi vuole uscire: jazz club, sale da flamenco e bar con dj set sono punti di ritrovo soprattutto per i giovani. “La città è cambiata molto negli ultimi dieci anni”, racconta Javier Torres, musicista residente a Soho. “Oggi ci sono più occasioni per suonare dal vivo e il pubblico si mostra sempre curioso”.
Natura e relax tra mare e montagna
Oltre alla spiaggia cittadina della Malagueta – due chilometri circa di sabbia dorata a pochi passi dal centro – molti preferiscono fare escursioni nelle colline della Axarquía, poco fuori città. Borghi come Frigiliana o Cómpeta regalano viste sulla costa e sentieri immersi negli uliveti. “Partiamo presto la mattina, prima delle nove”, racconta Ana López, guida ambientale locale. “Da aprile a ottobre c’è sempre qualcuno pronto a scoprire l’entroterra”.
Non lontano dal porto nuovo c’è poi il tranquillo Parque de Málaga, perfetto per trovare un po’ di fresco all’ombra di ficus secolari e fontane in stile liberty.
Muoversi a Málaga: trasporti e consigli pratici
Per arrivare in centro dall’aeroporto (circa 8 km), il treno locale impiega meno di venti minuti; il biglietto costa intorno ai 2 euro. In alternativa c’è l’autobus diretto (linea A) che porta in Plaza General Torrijos. L’azienda dei trasporti urbani EMT Málaga segnala inoltre un potenziamento delle corse notturne nel periodo primaverile.
Molti preferiscono muoversi a piedi o in bici: le piste ciclabili si estendono lungo la costa fino ai quartieri di El Palo o Huelin. Il noleggio giornaliero parte da circa 10 euro.
Tra arte contemporanea e sapori genuini, tramonti sul Mediterraneo e ritmi flamenco fino a notte fonda, Málaga continua ad attirare un pubblico vario che cerca autenticità senza rinunciare alle comodità. E già si prepara a vivere una stagione piena di appuntamenti imperdibili.