Lillehammer, 1 aprile 2026 – Il parco invernale Hunderfossen, a due passi da Lillehammer, ha riaperto i battenti per tutti gli amanti della neve e del ghiaccio, confermandosi come il primo parco divertimenti invernale d’Europa. L’inaugurazione ufficiale, avvenuta lo scorso fine settimana, ha richiamato famiglie e gruppi di giovani da tutta la Norvegia e anche dall’estero. Un mix riuscito di tradizione nordica e innovazione che continua a fare breccia. I gestori raccontano che nelle prime ventiquattro ore oltre tremila persone sono passate dai tornelli: un bel record per il debutto stagionale, in un inverno che si preannuncia ancora una volta ricco di neve.
Un mondo di ghiaccio tra fiabe e avventura
Nel cuore della valle norvegese, il parco Hunderfossen sembra uscito da una favola: case coperte di neve, sculture di ghiaccio e giochi di luce che catturano lo sguardo. Chi arriva qui può immergersi nelle atmosfere delle antiche leggende nordiche grazie alle tante attrazioni: dal rafting su neve alle piste per slittini giganti, fino alle grotte artificiali scavate nel ghiaccio. “Abbiamo voluto riportare qui le storie con cui siamo cresciuti”, spiega Ole Kristian Sveen, direttore del parco. E davvero, tra capanne illuminate e ponti sospesi non mancano riferimenti a troll, gnomi e creature fantastiche.
Non manca nemmeno la scarica d’adrenalina: il rafting si fa su grandi gommoni che sfrecciano su un percorso ghiacciato, sempre sotto lo sguardo attento degli operatori. I più piccoli preferiscono invece le sculture interattive e la pista per mini-bob. Una mamma norvegese incontrata all’ingresso sorride: “Qui i bambini non vogliono più andarsene”.
Esperienze per tutte le età: dallo snow hotel alla zipline
Tra le novità di quest’anno spicca lo Snow Hotel, costruito completamente con blocchi di ghiaccio locale – la temperatura interna resta sempre intorno ai meno cinque gradi – con camere dotate di letti termici. Un’esperienza che attira soprattutto coppie e piccoli gruppi in cerca di qualcosa fuori dal comune rispetto ai classici chalet. “Abbiamo ricevuto prenotazioni da Germania e Regno Unito”, racconta Greta Hansen, responsabile accoglienza. “Molti rimangono sorpresi dalla calma quasi ovattata che regna qui”.
Dalla tranquillità del ghiaccio si passa subito al brivido con la zipline panoramica lunga più di cento metri. Da lassù si domina tutto il parco, il fiume gelato e la foresta intorno a Lillehammer. La discesa termina vicino alla grande Ice Cathedral, uno spazio scolpito nel ghiaccio dove al tramonto la luce si rifrange creando mille bagliori sulle pareti.
Sostenibilità e tradizione nel cuore della Norvegia
La parola d’ordine nel parco è sostenibilità: tutta l’energia arriva da fonti rinnovabili locali, mentre le strutture temporanee vengono smontate e riciclate al termine della stagione. Nei ristoranti si punta sui sapori tipici: carne d’alce affumicata, zuppa di renna, pane nero caldo. “Vogliamo far assaporare ai visitatori il vero spirito della Norvegia”, sottolinea Sveen. Gli operatori accompagnano anche gruppi scolastici in laboratori didattici dedicati all’ecosistema artico.
Il prezzo del biglietto non è proprio low cost: un adulto paga intorno ai 45 euro al giorno; meno per i bimbi sotto i 10 anni. Ma la domanda resta alta, con molti pacchetti famiglia già esauriti nei weekend di aprile. Nel frattempo la città di Lillehammer registra un boom nei pernottamenti: gli hotel del centro sono pieni fino all’ultimo posto nei fine settimana.
Reazioni tra ospiti e comunità locale
La prima giornata si è chiusa con una colorata parata guidata da figuranti in costume tradizionale e uno spettacolo pirotecnico breve ma coinvolgente. I visitatori hanno risposto con entusiasmo, soprattutto i bambini affascinati dai giochi luminosi sulla neve. “È un’occasione bella per vivere l’inverno insieme”, commenta Erik Holmstad, insegnante in visita con la sua classe delle elementari. Dal parco fanno sapere che questa stagione è partita col piede giusto: “Finché c’è neve – conclude Hansen – continueremo a sognare”.
Il parco invernale Hunderfossen resterà aperto fino al 14 aprile. Poi il villaggio incantato inizierà lentamente a sciogliersi sotto il sole norvegese, lasciando spazio ai sentieri verdi dell’estate e a chi già sogna la prossima nevicata.