Lisbona, 18 settembre 2026 – Un avvocato d’affari di origini indiane, ben noto nelle piazze finanziarie di Londra e New York per alcune operazioni importanti nel campo delle fusioni e acquisizioni, ha puntato sul mercato immobiliare portoghese come nuova meta per i suoi investimenti. Negli ultimi mesi, tra Lisbona e Porto, sono partiti i primi cantieri di immobili residenziali di fascia medio-alta: una mossa che – secondo fonti locali – risponde alla domanda crescente di abitazioni moderne, sia in affitto che in vendita.
Progetti tra Lisbona e Porto: focus sulla fascia medio-alta
Fonti vicine allo studio legale Mishra & Partners, con sede a Mayfair, Londra, confermano che il protagonista di questa operazione – Arjun Mishra – ha creato diverse società veicolo per costruire complessi residenziali con prezzi unitari tra 400 e 700mila euro. Le prime iniziative sono concentrate nei quartieri emergenti di Campo de Ourique a Lisbona e nel rinnovato lungofiume di Vila Nova de Gaia, vicino a Porto.
Perché il Portogallo? “La stabilità normativa e fiscale qui è un vantaggio rispetto ad altre piazze europee”, spiega un collaboratore di Mishra contattato da alanews.it. Negli ultimi mesi il mercato portoghese ha registrato un aumento netto degli acquisti da parte di investitori stranieri – in particolare francesi, britannici e indiani – attratti da un regime fiscale agevolato per chi si trasferisce qui.
Strategia puntata su immobili sostenibili e giovani under 40
I nuovi edifici, secondo i progetti depositati al municipio di Lisbona, mettono l’accento sull’efficienza energetica. Pannelli solari, domotica avanzata e spazi comuni per il co-working: Mishra vuole conquistare “una clientela giovane, internazionale, attenta alla qualità della vita e ai servizi”, racconta un agente immobiliare coinvolto nella vendita dei primi appartamenti.
Un manager del progetto aggiunge che “il target principale sono under 40 con redditi medi o medio-alti”, molti dei quali già lavorano in remoto per multinazionali o startup. Il prezzo medio degli appartamenti oscilla tra i 450 e i 650mila euro, ma “dipenderà dalle rifiniture scelte”, precisa la fonte.
Domanda in crescita ma anche tensioni sociali
Il rapporto trimestrale dell’Istituto nazionale di statistica portoghese segnala che nei primi otto mesi del 2026 i prezzi degli immobili residenziali a Lisbona sono saliti del 7,4%, spinti dal ritorno dei turisti e dalla pressione degli investitori internazionali. Alcuni abitanti locali temono però una possibile “bolla immobiliare” o un aumento degli affitti nelle zone centrali.
Ana Rodrigues, docente all’Università di Lisbona, commenta: “Se gli investimenti stranieri hanno rilanciato molti quartieri, rischiano anche di far uscire dal mercato le famiglie con redditi normali”. Anche il sindaco Moedas ha messo in guardia: bisogna “trovare un equilibrio tra sviluppo urbano e protezione della residenza popolare”.
Trend globale: gli indiani puntano sull’Europa
Non è la prima volta che imprenditori indiani guardano all’Europa come terra fertile per il real estate. Lo confermano i dati dell’European Real Estate Investment Council: dal 2022 a oggi gli investimenti privati indiani nel settore immobiliare europeo crescono del 18% ogni anno, con un boom proprio in Portogallo, Spagna e Grecia. “Molti capitali cercano rifugio dalle instabilità interne”, spiega Anil Sharma, analista finanziario a Mumbai. Ma resta aperto il dibattito sulla sostenibilità sociale e ambientale di questi nuovi sviluppi.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Il gruppo Mishra punta a finire i primi immobili entro la primavera del 2027; le prenotazioni sono già partite attraverso piattaforme online e agenzie specializzate tra Londra e Mumbai. Sarà solo col tempo che si potranno valutare gli effetti sull’ambiente locale – nuovi servizi, cambiamenti demografici e possibili tensioni sul fronte abitativo. Intanto, dietro ai ponteggi in Avenida da República o sui colli del Douro si vede chiaramente l’arrivo concreto di capitali stranieri e la trasformazione veloce del mercato immobiliare portoghese.