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Aurora Boreale 2025: Le Foto Vincitrici del Concorso Northern Lights Photographer of the Year

Giulia Ruberti by Giulia Ruberti
10 Dicembre 2025
in Destinazioni
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Destinazioni

Reykjavík, 10 dicembre 2025 – Ieri sera si è alzato il sipario sulla notte più luminosa dell’anno, quella dell’aurora boreale. Al centro della scena, la cerimonia finale del Northern Lights Photographer of the Year 2025, che ha messo in luce scatti capaci di raccontare la forza e la magia della natura artica. Un evento che ogni inverno richiama fotografi e appassionati da ogni angolo del pianeta, pronti a sfidare il freddo per catturare il gioco di luci sopra Islanda, Norvegia e Canada.

La sfida dei fotografi per immortalare l’aurora

Giunto alla sua decima edizione, il concorso ha ricevuto quasi 4.500 fotografie da oltre cinquanta paesi. Un record, secondo gli organizzatori, che testimonia come l’interesse per i cieli polari continui a crescere, soprattutto tra i più giovani. “Ci sono state notti intere trascorse all’aperto, con temperature ben sotto lo zero, solo per aspettare il momento giusto”, ha raccontato Einar Magnússon, uno dei vincitori islandesi.

Le foto vincitrici sono state scelte da una giuria internazionale composta da cinque esperti tra fotografi professionisti, astronomi e rappresentanti di associazioni scientifiche. L’annuncio è arrivato poco dopo le 20:00 di ieri a Reykjavík, durante una serata seguita anche online. In sala volti noti del settore e molti turisti incantati dalle proiezioni delle opere finaliste.

Le immagini premiate: dall’Islanda al Canada

Tra i protagonisti di quest’anno c’è Liv Andersen, fotografa norvegese che si è aggiudicata il primo premio con uno scatto mozzafiato: una danza di luci verdi sopra il lago ghiacciato di Tromsø. “Ho aspettato sei ore nella neve, temendo che le nuvole rovinassero tutto”, ha detto dopo aver ritirato il premio. La sua foto – ora nella gallery ufficiale del concorso – ha colpito per l’armonia tra il paesaggio innevato e il cielo illuminato; un’immagine che la giuria ha definito “quasi pittorica”.

Al suo fianco si è distinto anche Mike Edwards dal Canada con uno scatto realizzato vicino al Parco nazionale di Jasper: un’esplosione di luci viola e blu riflesse sul fiume Athabasca. “La temperatura era a -27 gradi e le batterie potevano spegnersi da un momento all’altro”, ha spiegato ai cronisti locali.

Non sono mancati nemmeno gli italiani in classifica: Lorenzo Ferraro di Bolzano si è imposto nella categoria “Under 25” con una panoramica notturna scattata in Islanda. Per lui l’aurora boreale è stata una vera rivelazione: “Mi ha spinto a viaggiare e scoprire posti nuovi”.

Cresce l’interesse per il turismo alle latitudini polari

Secondo l’Associazione Internazionale dei Tour Operator Artici, negli ultimi tre anni le prenotazioni verso le destinazioni chiave dell’aurora – Islanda, Norvegia del Nord e Lapponia – sono aumentate del 40%. I numeri parlano chiaro: solo a Reykjavík gli arrivi tra settembre e marzo 2025 hanno superato quota 300 mila. Il concorso contribuisce a rafforzare questa tendenza; molti partecipanti sono anche guide o accompagnatori di gruppi.

L’impatto sull’economia locale è evidente. “Durante la stagione dell’aurora gli alberghi spesso vanno esauriti”, spiega Thorvald Jónsson, presidente della Camera di Commercio islandese. Un vantaggio che arriva anche ai piccoli centri fuori dai grandi circuiti turistici.

L’anno delle aurore straordinarie

Gli studiosi dell’Università di Tromsø sottolineano come il 2025 sia stato particolarmente ricco di eventi geomagnetici: una serie di tempeste solari tra gennaio e aprile ha reso visibili le aurore anche a latitudini più basse del solito. “Abbiamo ricevuto segnalazioni perfino dal nord della Scozia e dal Minnesota”, raccontano i ricercatori norvegesi.

Intanto gli studi sugli effetti delle tempeste solari sui sistemi elettrici e satellitari proseguono senza sosta. La NASA avverte: questi fenomeni continueranno con picchi intensi almeno fino al 2027.

Uno sguardo avanti alla prossima edizione

Il concorso tornerà nel dicembre 2026 con nuove categorie dedicate ai video e alle immagini fatte con smartphone. Tra le novità già annunciate c’è una sezione riservata alle scuole e ai giovani fotografi europei.

La cerimonia si è chiusa con i saluti degli organizzatori e la proiezione delle foto vincitrici, accompagnate dagli applausi del pubblico. E qualche sguardo ancora rivolto verso il cielo in attesa della prossima notte perfetta per catturare l’aurora boreale.

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