Bucarest, 23 settembre 2026 – A una trentina di chilometri dalla capitale romena, sta per nascere un parco divertimenti dedicato a Dracula. Dopo mesi di indiscrezioni tra le comunità locali, ora è ufficiale: il progetto si chiama Dracula Land e dovrebbe aprire i battenti nella primavera del 2027. La scelta della location, tra le colline a nord-ovest di Bucarest, non è casuale. Il sito, facilmente raggiungibile dall’aeroporto Henri Coandă, ospiterà un complesso ispirato a Vlad III l’Impalatore, il principe della Valacchia da cui Bram Stoker ha tratto il celebre personaggio del romanzo gotico.
Un investimento che punta al turismo europeo
Dietro Dracula Land c’è un gruppo di imprenditori romeni e stranieri con in mano un investimento da circa 250 milioni di euro, secondo quanto riportano media locali come Digi24. L’obiettivo è semplice: attirare i turisti internazionali affascinati dalla leggenda del vampiro e dalla Transilvania. “Vogliamo offrire qualcosa che ancora non c’è in Europa”, ha detto con decisione Alexandru Dobre, portavoce del consorzio promotore, durante la presentazione alla Camera di Commercio di Bucarest la scorsa settimana. Nel progetto sono previste più di 1.500 nuove assunzioni tra addetti all’accoglienza, personale delle attrazioni e staff alberghiero.
Attrazioni ispirate a vampiri e castelli
Il parco punterà forte su riferimenti letterari e cinematografici. Il pezzo forte sarà un grande castello tematizzato, firmato da uno studio italiano d’architettura (i dettagli restano top secret). All’interno ci saranno attrazioni interattive, spettacoli multimediali e percorsi pensati sia per adulti che per famiglie. “L’atmosfera sarà cupa ma adatta a tutti”, dicono gli organizzatori. Non mancheranno poi montagne russe con loop sotterranei, una “foresta delle nebbie” e aree a tema “villaggio medievale”.
Il calendario prevede eventi speciali per Halloween e le principali feste ortodosse. Alcuni spazi saranno dedicati a ricostruzioni storiche della corte di Vlad l’Impalatore con figuranti in costume, armi antiche e degustazioni di piatti tipici valacchi. Per i più piccoli, sotto i dieci anni, è prevista una zona giochi tutta loro.
Hotel e servizi, il modello è Orlando
Nel progetto c’è anche un grande hotel tematico accanto all’ingresso principale del parco. Le camere saranno arredate con stile gotico, velluti e richiami alle leggende dei Carpazi. Prezzi e prenotazioni non sono stati ancora svelati, ma il consorzio punta a replicare il modello dei grandi parchi americani: pacchetti famiglia e offerte stagionali su misura. “L’esperienza non finirà alle giostre”, sottolinea Dobre. Ci saranno ristoranti a tema, laboratori per bambini e tour notturni guidati.
Non lontano dall’hotel è previsto anche un centro congressi destinato a fiere e meeting legati all’intrattenimento. La vicinanza all’aeroporto internazionale mira a rendere tutto facilmente raggiungibile da tutta Europa.
Le reazioni locali: attese e dubbi
Negli ultimi giorni l’annuncio ha acceso il dibattito sui media locali e sui social network romeni. I commercianti di Otopeni – piccolo centro vicino al futuro sito – guardano con speranza al rilancio economico che potrebbe portare soprattutto al settore dell’ospitalità e della ristorazione. Qualcuno però esprime preoccupazione per l’aumento del traffico e l’impatto sull’ambiente: “Aspettiamo risposte chiare sul piano viabilità”, spiega Mihai Stanescu, presidente del comitato residenti.
Le autorità comunali hanno promesso incontri pubblici già da ottobre per fare chiarezza sulle ricadute concrete del progetto. Intanto gli investitori hanno annunciato che le prime selezioni per il personale partiranno entro fine anno.
Una sfida per il turismo romeno
Con l’apertura prevista in primavera 2027, Dracula Land vuole diventare la nuova attrazione simbolo non solo per la Romania ma per tutta Europa. Non solo giostre o effetti speciali: nel dossier si parla anche di “esperienze culturali” e laboratori didattici realizzati con storici locali. Già ora da Bucarest partono navette dedicate ai futuri lavoratori; la direzione assicura che saranno coinvolti fornitori locali.
Il conto alla rovescia è cominciato: ora resta da vedere se la leggenda di Vlad l’Impalatore riuscirà davvero a trasformarsi in un successo economico concreto. E se Dracula saprà finalmente uscire dalle pagine dei libri per entrare nelle attrazioni da luna park.