Sydney, 15 agosto 2026 – Il viaggio tra Sydney e Melbourne, i due cuori pulsanti dell’Australia, sta vivendo una vera e propria trasformazione. Ogni giorno migliaia di persone si muovono lungo questa direttrice per lavoro, studio o semplice voglia di scoprire i paesaggi che si allungano tra New South Wales e Victoria. Ma quali sono oggi i percorsi più interessanti? E perché proprio adesso attirano tanto interesse?
Viaggiare tra Sydney e Melbourne: strade, treni e aerei
Il collegamento più diretto rimane l’autostrada Hume Highway, un lungo nastro d’asfalto di oltre 880 chilometri che attraversa l’entroterra. È la scelta di chi punta alla velocità: sette-nove ore di guida senza troppe soste, con possibilità di fermarsi in paesi come Goulburn, Albury e Wangaratta. Per chi fa spesso questa tratta sono tappe obbligate. “Quando faccio la strada tra le due città, mi fermo sempre a Holbrook per un caffè”, racconta Simon Rogers, camionista 42enne che percorre la rotta un paio di volte alla settimana.
Molto usato anche il treno XPT: parte ogni giorno dalla Central Station di Sydney e arriva a Southern Cross, nel centro di Melbourne. Sono circa 11 ore in treno, un viaggio che segue una rotta interna attraverso le colline del Southern Highlands e la valle del Murray River. Non è certo la soluzione più veloce – lo ammettono anche i passeggeri abituali – ma “leggere un libro, guardare i campi cambiare colore e incontrare nuove persone… il tempo vola”, dice Anne Carter, insegnante in pensione.
Poi c’è l’aereo. Il ponte aereo Sydney-Melbourne è uno dei più trafficati al mondo: oltre 50 voli al giorno secondo Qantas. Meno di due ore di volo per sorvolare le luci delle due grandi città. Tuttavia, negli ultimi anni – complici prezzi altalenanti e tempi lunghi negli aeroporti – sempre più australiani stanno riscoprendo il piacere delle alternative su strada o rotaia.
Strade alternative: tra borghi e natura selvaggia
La Coastal Route è forse l’opzione più suggestiva per chi può prendersela comoda. Da Sydney si segue la costa verso sud-est, passando per città come Wollongong, Batemans Bay ed Eden, fino ad entrare in Victoria attraverso piccoli villaggi tranquilli, laghi salmastri e spiagge battute dal vento. Un sondaggio della rivista Australian Traveller racconta che la “Princes Highway” è la preferita soprattutto in estate da chi ama natura selvaggia e surf. “Non è solo un viaggio: a volte basta deviare pochi chilometri per trovare spiagge deserte o un pub dove nessuno ti conosce”, spiega Emma Glover, guida turistica a Merimbula.
Un’altra alternativa sempre più gettonata dai giovani è la cosiddetta Inland Route. Qui si passa per piccoli centri agricoli come Wagga Wagga e Shepparton. Molti scelgono questa via per scoprire festival locali o mercati contadini che animano le campagne nei weekend. Lungo il percorso si incontrano vigneti, caseifici e fattorie aperte al pubblico: un mix che ha fatto crescere molto l’interesse degli appassionati di enoturismo.
Progetti futuri: alta velocità e sostenibilità
Il dibattito sul futuro dei collegamenti tra Sydney e Melbourne è più acceso che mai nelle stanze del potere australiano. A giugno il governo federale ha annunciato uno stanziamento superiore ai 7 miliardi di dollari australiani per partire con la prima fase del progetto di alta velocità ferroviaria. Una vera “rivoluzione”, ha detto il ministro dei Trasporti Catherine King: “La domanda cresce ogni anno. I cittadini vogliono alternative non solo rapide ma anche sostenibili”.
Uno studio della University of Sydney pubblicato a maggio rivela che oltre il 60% dei viaggiatori sarebbe pronto a scegliere il treno ad alta velocità se riuscisse a tagliare i tempi sotto le quattro ore. Tuttavia molti sottolineano che serviranno ancora anni prima che l’opera sia completata.
Viaggiare oggi: tante opzioni, stesso fascino
Nonostante le novità all’orizzonte, scegliere come spostarsi resta una questione personale. C’è chi punta sul comfort dell’aereo – soprattutto per lavoro – e chi invece si lascia conquistare dalla lentezza delle strade secondarie. Tra motel lungo la Hume Highway e tramonti sul Pacifico lungo la Princes Highway, ogni viaggio tra Sydney e Melbourne racconta un’Australia diversa.
Intanto le statistiche mostrano una crescita lenta ma costante degli spostamenti in treno (+8% rispetto al 2025), mentre nei weekend lunghi le stazioni di servizio restano animate da flussi regolari. E resta intatta quella sensazione unica: attraversando questi chilometri si sente davvero quanto distano – ma anche quanto legano – le due capitali della modernità australiana.