Scopri 3 città vicino a Porto per vivere il fascino portoghese senza folla

Luca Mangano

7 Agosto 2026

Porto, 7 agosto 2026 – Chi vuole respirare la vera atmosfera portoghese senza perdersi nella folla che invade la popolare Porto, soprattutto nei mesi più affollati, ha diverse opzioni a portata di mano. Negli ultimi anni, località come Guimarães, Braga e Aveiro hanno conquistato i viaggiatori in cerca di ritmi più lenti e scorci meno battuti, rimanendo comunque nel cuore di una regione ricca di storia e sapori.

Guimarães, la culla del Portogallo

A poco più di 50 chilometri da Porto, Guimarães è considerata da molti storici il luogo dove è nato il Portogallo. Il centro storico, con le sue stradine acciottolate – Patrimonio Unesco dal 2001 – parla di epoche lontane: palazzi medievali, balconi in ferro battuto e piazze fresche all’ombra dei platani. Chi arriva con il treno delle 9.30 dalla stazione São Bento (circa 55 minuti di viaggio) si trova già immerso in un’atmosfera familiare davanti alla pasticceria Martins. “Qui si vive piano,” racconta Rui, barista di lunga data, “qui ci conosciamo tutti”. Il Castello di Guimarães veglia sulla collina, mentre la chiesa di San Michele accoglie i visitatori più devoti. E non mancano le occasioni per gustare le tipiche “tortas de Guimarães”, dolci farciti con mandorle e zucca.

Braga, fede e modernità

Più a nord rispetto a Guimarães, Braga sorprende per il suo mix unico: vecchie chiese e nuove startup tecnologiche convivono in un’atmosfera vivace ma misurata. La città viene spesso chiamata “la Roma del Portogallo” per le tante chiese che la punteggiano: la Cattedrale dell’XI secolo è solo l’inizio. Dalla stazione centrale – raggiungibile in meno di un’ora da Porto – basta una passeggiata lungo l’Avenida da Liberdade per scoprire aiuole che cambiano veste con le stagioni. Nei pressi della Praça da República gli studenti animano i caffè con discussioni accese, mentre il suono delle campane scandisce il tempo. “Non serve andare lontano per sentirsi parte della cultura portoghese,” dice Marta Oliveira, docente del posto. “Qui si vive con attenzione ai piccoli dettagli”.

Aveiro, canali e azulejos

A sud di Porto, il fascino di Aveiro sta nei suoi pittoreschi canali e nelle case dai colori pastello decorate con azulejos tradizionali. Raggiungibile in 45 minuti con un treno regionale (costo medio: 4 euro), è spesso chiamata “la Venezia del Portogallo”, anche se chi ci vive preferisce parlare della sua identità unica. In estate le barche moliceiro colorate scivolano lente tra le acque; nei mercati coperti si sente l’odore salmastro delle conserve di pesce. Sofia Fernandes, fioraia vicino al Mercado do Peixe, racconta che molti turisti arrivano per fotografare le barche ma restano colpiti dai dolci tipici come le “ovos moles”, vendute in piccole scatole dipinte a mano.

Esposende e il richiamo dell’Atlantico

Meno conosciuta rispetto alle altre località vicine, Esposende si affaccia sull’oceano con spiagge ampie e tramonti dai toni caldi che tingono il cielo d’arancio tenue. A poco più di 40 chilometri da Porto, raggiungibile anche in autobus, offre percorsi naturalistici nel Parco Naturale del Litorale Nord e un lungomare sabbioso perfetto per chi ama il mare. I surfisti arrivano presto al mattino: “L’acqua qui è fredda anche ad agosto, ma nessuno si lamenta,” racconta João, istruttore locale. Nei chioschi sulla spiaggia si trovano ancora piatti semplici a prezzi giusti: baccalà alla brace, pane nero e birra artigianale.

Amarante tra ponti e vini dolci

Nel cuore delle colline punteggiate dai vigneti c’è Amarante, meta amata da chi cerca pace e paesaggi verdi. Il ponte romanico sul fiume Tâmega è uno dei simboli più fotografati della zona. Nel centro storico sembra che il tempo si sia fermato: anziani seduti fuori dalle botteghe sorseggiano vino verde o porto locale senza fretta. Manuel Sousa, pasticcere del posto, scherza sul clima (“qui piove più che altrove ma ci siamo abituati”). Tra una passeggiata e una degustazione delle specialità dolciarie come le “papos de anjo”, i visitatori scoprono un altro volto della regione.

Lontano dai riflettori

Queste città vicino a Porto, ognuna con la sua storia e personalità, rappresentano una via d’uscita per chi cerca autenticità – quell’esperienza che va oltre i percorsi battuti dal turismo di massa. Non è solo una questione di numeri o mode alternative: qui conta lo scambio lento con chi ci abita ogni giorno e una cucina semplice ma vera. Da Guimarães ad Aveiro passando per Braga e Amarante, la provincia portoghese resta custode discreta di tradizioni che si rivelano solo a chi sa fermarsi davvero a guardarci dentro.

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