Padova, 30 agosto 2026 – Dalle atmosfere nordiche di Göteborg agli scorci eleganti della Riviera del Brenta, settembre porta in edicola uno Speciale Weekend ricco di idee per chi vuole staccare la spina, anche solo per un paio di giorni. Il numero di settembre, disponibile dal 28 agosto, raccoglie racconti, consigli e piccoli suggerimenti per viaggi brevi ma ricchi di dettagli. «Siamo partiti da una domanda semplice: come ricaricarsi senza allontanarsi troppo o spendere settimane?», spiega Michela Costa, curatrice della rubrica. «Da qui abbiamo costruito itinerari adatti a ogni esigenza».
Göteborg, fascino nordico e quartieri d’autore
Göteborg, affacciata sulla costa occidentale svedese, negli ultimi anni si è trasformata. Lungo l’Avenyn si alternano locali vivaci e caffetterie che aprono già alle sette del mattino: qui la colazione è quasi un rito, soprattutto nei mesi più freddi. Il viaggio che raccontiamo nello Speciale Weekend parte dal quartiere Haga, dove le vetrine mostrano torte alla cannella grandi quasi quanto un piatto e le botteghe artigiane attirano chi cerca regali particolari.
In uno degli articoli si legge: «Abbiamo attraversato il ponte dell’Eriksberg alle otto, con una luce che cambiava in pochi minuti». Un dettaglio che può sembrare banale, ma a Göteborg – spiegano dalla redazione – «ogni ora disegna una città diversa». Non mancano riferimenti ai musei contemporanei, come il Röda Sten Konsthall, e ai mercatini lungo i canali.
Riviera del Brenta: ville e giardini segreti
Non manca una parentesi tutta italiana. Tra Padova e Venezia, la Riviera del Brenta si presenta come una meta perfetta per un weekend, tra ville patrizie affacciate sul fiume e giardini che aprono solo in certi periodi dell’anno. Sullo sfondo c’è la campagna veneta con i filari di pioppi e le barche lente che trasportano turisti e abitanti.
Chi arriva qui – racconta lo speciale – trova spesso un’atmosfera più tranquilla rispetto alla laguna veneziana. «Il traffico sparisce appena imbocchi la provinciale per Stra; restano il silenzio e il suono dell’acqua», confida un albergatore di Dolo. La redazione suggerisce tappe imperdibili come Villa Pisani, nota per il labirinto di siepi e gli interni originali, insieme a piccoli ristoranti lungo il Naviglio. I prezzi? Una notte in una locanda storica parte da 85 euro.
Viaggi brevi ma intensi: la selezione della redazione
Lo speciale non si limita a queste due destinazioni principali. «Abbiamo chiesto ai lettori cosa vogliono davvero da un weekend fuori porta», spiega Costa. Le risposte? Qualcosa vicino casa, economico e capace di lasciare un ricordo vivo più delle fotografie. Da qui nascono consigli per la Val d’Orcia, con le sue terme pubbliche e le strade bianche, oppure per Marsiglia, definita “una sorpresa mediterranea” lontana dai soliti cliché.
Nel dossier ci sono anche mete meno conosciute: «Molti lettori ci hanno chiesto consigli su piccoli borghi raggiungibili in treno», racconta Costa. L’idea è proporre viaggi lenti, senza programmi fissi. Tra le proposte: una notte tra i vicoli di Castrocaro Terme o una passeggiata al tramonto nelle saline di Trapani.
Cosa aspettarsi dal nuovo Speciale Weekend
Il numero di settembre – sottolinea la redazione – è pensato “come una mappa da personalizzare”, non una guida fatta e finita. Gli articoli raccolgono aneddoti veri, indirizzi testati sul campo e anche qualche piccolo errore (come sbagliare strada tra i canali della Brenta), perché il viaggio è fatto anche di imprevisti. C’è spazio per chi ama l’aria aperta – trekking sulle Dolomiti o pedalate in Olanda – ma anche per chi cerca mostre temporanee o ristoranti con cucina locale.
«La vera novità», dice Costa, «è lasciare spazio alla scoperta spontanea. Niente liste rigide: solo spunti, racconti e foto scattate senza filtri». In fondo al numero campeggia una frase che dice tutto: «Il weekend non è una fuga, ma un modo per cambiare prospettiva».
Lo Speciale Weekend di settembre resta in edicola fino alla fine del mese; già nelle prime ore dall’uscita molte edicole padovane e veneziane hanno dovuto fare scorta extra di copie. L’editore ha confermato un aumento della tiratura rispetto alle previsioni iniziali: un segnale chiaro che la voglia di viaggiare — anche solo per poche ore — non è mai davvero scomparsa.