TheFork Awards 2026: ecco i 48 migliori ristoranti in gara per la nuova apertura dell’anno in Italia

Giulia Ruberti

8 Settembre 2026

Milano, 8 settembre 2026 – Sono 74 chef italiani che hanno fatto da giudici, spulciando da Nord a Sud per scovare i migliori nuovi ristoranti d’Italia. Alla fine, sono 48 gli indirizzi entrati nella rosa dei candidati ai TheFork Awards 2026, presentati questa mattina a Milano. Da oggi fino al 20 settembre, tocca al pubblico scegliere il proprio locale preferito e partecipare all’assegnazione del People’s Choice Award. Giunto alla sua ottava edizione, questo appuntamento disegna ogni anno una mappa aggiornata di tendenze e talenti emergenti della gastronomia nazionale.

Una “mappa” di 48 indirizzi scelti dagli chef

Tra i 48 finalisti dei TheFork Awards di quest’anno si trovano locali sparsi lungo tutta la Penisola: dai laboratori creativi del Trentino-Alto Adige ai ristoranti di ricerca aperti da giovani chef in Sicilia e Calabria. La selezione è stata curata da un gruppo di 74 chef, con nomi noti come Antonia Klugmann (L’Argine a Vencò), Niko Romito (Reale) e Moreno Cedroni (Madonnina del Pescatore). L’obiettivo è raccontare la vitalità e la varietà della nuova ristorazione italiana. “Ogni anno è sempre più difficile scegliere: spuntano storie nuove e modi diversi di interpretare la cucina”, ha commentato con una punta di entusiasmo Carlo Cracco, tra i sostenitori dell’iniziativa.

Gli organizzatori, durante la presentazione alla Fondazione Feltrinelli, hanno spiegato che si tratta di scattare una fotografia vera di quello che succede nel mondo gastronomico italiano. A finire nella selezione sono state aperture recenti o realtà capaci di rinnovarsi e lasciare il segno sia tra i clienti sia tra gli addetti ai lavori.

La parola passa ai clienti: come funziona il People’s Choice Award

Il coinvolgimento diretto del pubblico è ormai un tratto distintivo dei TheFork Awards. Da oggi – lo ha annunciato la piattaforma con una nota ufficiale – si può votare online fino al 20 settembre sul sito ufficiale. Il locale che otterrà più preferenze conquisterà il titolo di “ristorante più amato d’Italia”, secondo la community degli utenti. Lo scorso anno furono oltre 50mila i voti raccolti. “Votare è anche un modo per far conoscere nuovi indirizzi a chi cerca ispirazioni o vuole scoprire posti nuovi”, ha detto Giulia Molteni, portavoce di TheFork.

Nei giorni scorsi molti degli chef selezionatori hanno condiviso sui social alcune storie dietro le loro scelte: dalla trattoria in un paesino friulano alla giovane pasticceria napoletana nata da meno di un anno. Ogni ristorante in gara viene raccontato con una breve motivazione: non solo la qualità dei piatti, ma anche l’attenzione all’ambiente, storie familiari o l’abilità nel valorizzare materie prime locali.

Le tendenze che spingono la ristorazione italiana

Sfogliando l’elenco dei candidati ai TheFork Awards 2026, saltano all’occhio alcune novità: cresce il numero di ristoranti guidati da giovani chef under 35 e si diffondono indirizzi che puntano su menu a chilometro zero. Dalla Liguria all’Umbria c’è una riscoperta delle ricette della tradizione regionale, reinterpretate però in chiave moderna. “Si sente la voglia di tornare alle origini senza rinunciare alla creatività”, ha confidato uno dei giurati, Matteo Baronetto.

Segnali interessanti arrivano anche dai format: locali più informali, spazi piccoli e carte dei vini curate, spesso con etichette naturali. Un trend che, secondo alcuni esperti presenti in sala, rispecchia le nuove abitudini degli italiani sempre più attenti sia alla qualità sia al prezzo.

La cerimonia finale a Milano

La premiazione dei TheFork Awards 2026 è in programma per ottobre a Milano, in una location ancora top secret. Durante la serata saranno annunciati non solo il vincitore del People’s Choice Award, ma anche altri premi decisi dalla giuria tecnica composta dagli stessi chef selezionatori.

Molti dei locali nominati hanno già registrato un aumento delle prenotazioni nelle ultime settimane. “Essere nella lista è già un grande riconoscimento per noi”, ha detto con orgoglio Francesca De Santis, giovane chef pugliese con il suo bistrot tra i finalisti.

Le votazioni restano aperte fino al 20 settembre: c’è tempo per dare una mano al proprio ristorante del cuore e per scrivere insieme qualche nuova pagina nel racconto della cucina italiana.

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