Riapre la tratta RailJet Monaco-Innsbruck-Riviera Romagnola: viaggia veloce per Pasqua e l’estate

Simona Carlini

2 Aprile 2026

Bologna, 2 aprile 2026 – È ripartita oggi, con qualche giorno d’anticipo rispetto al previsto, la linea ferroviaria RailJet che collega Monaco di Baviera e Innsbruck alle principali località balneari della Riviera romagnola. Un treno veloce pensato soprattutto per i turisti tedeschi e austriaci in cerca di sole, che torna a circolare dopo la pausa invernale. La ripresa del servizio – proprio in queste settimane di Pasqua – punta a intercettare i primi flussi turistici per la primavera e, ovviamente, per tutta la stagione estiva.

Un collegamento diretto tra Germania, Austria e Riviera romagnola

Il servizio RailJet, gestito da ÖBB (Ferrovie Austriache) insieme alle Ferrovie dello Stato Italiane, parte ogni mattina alle 9.34 dalla stazione centrale di Monaco. Dopo il passaggio a Innsbruck, il treno attraversa il Brennero e fa tappa a Bologna prima di fermarsi a Rimini, Riccione, Cattolica e infine arrivare alla destinazione finale di Pesaro. La prima corsa del 2026 ha visto un buon afflusso di passeggeri: “Molti posti già occupati, soprattutto da famiglie tedesche”, ha raccontato un capotreno al binario 7 di Rimini intorno alle 16.20.

Non è solo un servizio pensato per l’estate. “Vogliamo promuovere la mobilità sostenibile anche fuori stagione”, ha spiegato Roberto Zangrandi, portavoce dell’associazione Ferrovie Europee. L’obiettivo è anticipare i viaggi legati a Pasqua e ai ponti primaverili, con biglietti che partono da 39 euro per la tratta Monaco-Rimini in seconda classe, come riportato sul sito ÖBB.

Tempi di viaggio e comfort a bordo

Il viaggio da Monaco a Rimini dura poco meno di 8 ore. Non troppo se si pensa che si attraversano tre Paesi e ci sono diverse fermate lungo il percorso. I treni RailJet, costruiti da Siemens, offrono Wi-Fi gratuito, vagoni silenziosi e un servizio ristorazione a bordo. “Viaggiare in treno è stato molto più comodo che in auto”, ha detto Karl-Heinz Stoller, turista bavarese appena arrivato a Riccione alle 17.10.

La partenza mattutina da Monaco è studiata per far arrivare i passeggeri in tempo utile per il check-in negli hotel sulla costa. Il servizio sarà garantito ogni giorno fino al 15 settembre; dopo quella data le Ferrovie dello Stato valuteranno se prolungare in base alla domanda.

Un volano per il turismo balneare

L’anticipo della riapertura del RailJet è una buona notizia anche per gli operatori locali. “Siamo soddisfatti: questa linea porta molti ospiti tedeschi direttamente davanti ai nostri stabilimenti”, ha spiegato Simona Bertozzi, titolare di un hotel a Viserba. Nel 2023 i turisti dalla Germania e dall’Austria hanno rappresentato quasi il 20% delle presenze sulle spiagge romagnole, secondo l’Ente Turismo Emilia-Romagna.

Anche le amministrazioni locali guardano con ottimismo alla novità. A Rimini, il sindaco Jamil Sadegholvaad ha commentato: “Investire nel trasporto ferroviario internazionale è strategico per allungare la stagione turistica”. Le associazioni degli albergatori vedono nel RailJet uno strumento chiave per mantenere aperte le strutture anche dopo agosto.

Sostenibilità e prospettive future

C’è poi l’aspetto ambientale: uno studio del Politecnico di Milano citato da Legambiente Emilia-Romagna mostra che ogni viaggio Monaco-Rimini in treno riduce le emissioni del 65% rispetto allo stesso percorso fatto in auto privata. Un tema sempre più sentito sia dai turisti internazionali sia dalle istituzioni locali, che puntano su una Riviera sempre più “plastic free” e attenta alla qualità dell’aria.

Il prossimo passo? Estendere il servizio anche all’autunno. “Stiamo lavorando per collegare fiere ed eventi congressuali autunnali”, ha confidato una fonte delle Ferrovie dello Stato. Per ora resta confermata la chiusura stagionale a metà settembre ma l’avvio anticipato potrebbe cambiare i piani.

Intanto oggi, tra valigie colorate sui binari di Rimini e l’aria fresca satura di salsedine, il RailJet segna davvero l’inizio della nuova stagione turistica romagnola. Un segnale concreto che la Riviera resta una delle mete più accessibili – e richieste – dai viaggiatori dell’Europa centrale.

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