Milano, 18 agosto 2026 – Fiumicino batte Heathrow a luglio per numero di passeggeri. I dati ufficiali di Aeroporti di Roma, diffusi questa mattina, parlano chiaro: 8,15 milioni di viaggiatori sono passati dallo scalo romano, superando i 7,97 milioni di Heathrow, il principale hub di Londra. Un risultato che ha sorpreso molti nel settore e che rappresenta una svolta importante nel traffico aereo europeo. Dietro questo sorpasso c’è soprattutto il calo dei voli tra Regno Unito e Medio Oriente, legato alle tensioni geopolitiche degli ultimi mesi, spiegano fonti aeroportuali.
Fiumicino continua a crescere senza sosta
I numeri pubblicati oggi alle 9 confermano una crescita costante del traffico su Roma dall’inizio dell’anno. Nel dettaglio, il Leonardo da Vinci ha messo a segno un +6,8% rispetto a luglio 2025, mentre Heathrow ha registrato un calo dell’1,4%. Negli uffici di Aeroporti di Roma si legge questo dato come la conferma della ritrovata importanza dello scalo italiano per i collegamenti sia continentali che intercontinentali.
“Il risultato di luglio arriva dopo anni di lavoro su ampliamento rotte e miglioramento dei servizi”, ha detto Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma. “Le compagnie partner hanno continuato a investire su Fiumicino anche nei momenti più difficili. Abbiamo mantenuto relazioni solide con vettori europei e nordamericani”, ha aggiunto Troncone.
Il crollo delle rotte con il Medio Oriente pesa su Heathrow
Il calo a Heathrow è direttamente legato alla riduzione dei voli verso il Medio Oriente. Da quando sono riprese le tensioni tra Israele e Libano a maggio e con i blocchi aerei imposti dal Regno Unito dal 22 giugno, i collegamenti da Londra verso Doha, Abu Dhabi e Tel Aviv sono diminuiti oltre il 30%. Una riduzione pesante che si è tradotta in circa 350mila passeggeri in meno solo a luglio.
Le compagnie del Golfo come Emirates e Qatar Airways hanno confermato la riduzione temporanea dei voli da Heathrow. “Non prevediamo un ritorno alla normalità prima della metà di settembre”, rivela una fonte interna a British Airways che preferisce restare anonima. A Fiumicino invece le limitazioni sono state più contenute e molti voli originariamente previsti per Londra sono stati spostati su Roma.
Rotte estive e turismo spingono Fiumicino
A dare una mano al Leonardo da Vinci c’è anche la stagione turistica in crescita. Gli arrivi internazionali in Italia sono aumentati soprattutto dagli Stati Uniti (+12%) e dall’America Latina (+8%) rispetto allo scorso luglio, secondo l’Enit. La novità dei nuovi voli verso destinazioni leisure come le isole greche o la penisola iberica ha poi aiutato il traffico intra-europeo.
Questa mattina al Terminal 3 molte persone in fila ai banchi Alitalia e ITA Airways hanno notato la rapidità dei controlli. “Siamo partiti in orario per Madrid, non accadeva da anni qui a Fiumicino”, racconta Teresa Morandi, 54 anni, milanese in viaggio con la famiglia.
Agosto dirà se il sorpasso si conferma
Se la tendenza si mantiene anche ad agosto – dicono dagli uffici Enac – Fiumicino potrebbe restare davanti a Heathrow per due mesi consecutivi. Non un dato scontato: solitamente Heathrow è uno dei tre aeroporti più trafficati d’Europa insieme a Charles de Gaulle (Parigi) e Francoforte.
Secondo l’ultima classifica aggiornata al 31 luglio da Eurostat, dopo Fiumicino e Heathrow seguono Parigi Charles de Gaulle (7,82 milioni) e Francoforte (7,53). Restano però le incognite legate all’evoluzione della crisi mediorientale e alle restrizioni adottate dai Paesi europei sulle rotte extra-Schengen.
Gli esperti avvertono: è solo l’inizio
Andrea Giuricin, docente di Economia dei trasporti all’Università Bicocca di Milano, vede il sorpasso come “un segnale importante ma non un punto d’arrivo”. I dati vanno letti considerando le condizioni particolari dell’estate. “Il taglio delle rotte dal Regno Unito verso Medio Oriente e Asia ha pesato molto – sottolinea Giuricin – ma Roma deve continuare a puntare sull’efficienza se vuole consolidare questo risultato anche nei mesi freddi”.
Nel frattempo dentro Fiumicino si respira un clima cauto ma positivo. Un addetto ai servizi bagagli racconta: “C’è più lavoro, più gente in giro. La differenza si vede pure nei bar e nei negozi”.
L’appuntamento con i prossimi dati ufficiali è fissato per il 15 settembre: sarà allora che capiremo se questa estate ha segnato davvero una svolta per Fiumicino o se resterà solo un episodio legato alle turbolenze geopolitiche degli ultimi mesi.