Francoforte, 24 aprile 2026 – Dal 28 aprile cambiano le carte in tavola per chi vola con Lufthansa e le sue compagnie partner in Europa. La compagnia tedesca introduce la tariffa Economy Basic, che elimina il bagaglio a mano dalla prenotazione standard. In pratica, il trolley da cabina diventa un extra a pagamento per la maggior parte dei passeggeri. Una mossa che già fa discutere e solleva critiche in diversi Paesi, Italia compresa.
Economy Basic: addio bagaglio a mano gratis?
Da domenica prossima chi prenoterà con Lufthansa – e con Swiss, Austrian Airlines e Brussels Airlines – dovrà fare i conti con questa novità. Con la nuova tariffa Economy Basic, si potrà portare solo una piccola borsa, tipo tracolla o zainetto compatto (40x30x10 cm), da sistemare sotto il sedile. Il trolley da cabina? Solo pagando un extra, che cambia a seconda della tratta e del periodo.
Chi viaggia leggero se ne accorgerà subito. “Il bagaglio a mano era un diritto acquisito, ora dovrò riorganizzare tutto – racconta Anna, 32 anni, studentessa Erasmus a Berlino – Per chi come me vola spesso tra Italia e Germania, anche venti euro in più pesano”. Lufthansa ha precisato che solo chi sceglie la tariffa Flex o chi ha status elevati nei programmi frequent flyer potrà ancora portare il bagaglio a mano senza costi aggiuntivi.
Proteste e malumori: i social non perdonano
La decisione di Lufthansa non è passata inosservata. Sui social, da Francoforte a Milano, è un fiorire di lamentele: utenti parlano di una politica “poco chiara” e “penalizzante” soprattutto per chi viaggia saltuariamente. “Le compagnie dovrebbero incentivare viaggi sostenibili, non mettere nuovi ostacoli ai clienti”, scrive Paolo, 41 anni, impiegato romano abituato ai voli tra Italia e Germania.
Anche le associazioni dei consumatori sono scese in campo. Massimiliano Dona di Altroconsumo avverte che “aumenti nascosti rischiano di creare confusione e colpire duro soprattutto giovani e famiglie”. Intanto la Commissione Europea osserva la situazione dopo aver già affrontato casi simili con altre low cost.
Non è una novità: anche le low cost fanno così
Lufthansa segue una strada già battuta da Ryanair e Wizz Air: anche loro hanno ridotto il bagaglio gratuito nelle tariffe base negli ultimi anni. Come spiega Andrea Giuricin dell’Università Bicocca, “la differenza sta nel fatto che ora anche le compagnie tradizionali si adeguano al modello low cost”.
Dietro c’è soprattutto un discorso economico. In un mercato dove i margini sono risicati, ogni entrata extra conta. Lufthansa difende la scelta parlando di “miglioramento dell’esperienza a bordo” e di più puntualità nell’imbarco e sbarco. Ma non tutti sono convinti: “A pagare saranno solo i passeggeri abituali per motivi familiari o lavoro”, dice una cliente abituale sentita ieri all’aeroporto di Monaco.
Prezzi alle stelle? Le alternative esistono
Al momento il supplemento per portare il bagaglio a mano oscilla tra 15 e 40 euro a tratta secondo quanto riportato sui siti delle compagnie del gruppo Lufthansa. In alcuni voli brevi, l’extra può superare il prezzo del biglietto base stesso. Insomma, occhio alle tariffe prima di prenotare: i conti si fanno alla fine.
Chi vuole evitare la spesa può optare per la tariffa Flex o rivolgersi alla concorrenza. I dati preliminari di Skyscanner mostrano un aumento delle ricerche su tratte come Milano-Francoforte e Roma-Monaco nelle ultime 48 ore.
Il dibattito resta acceso. Mentre alcuni sindacati tedeschi parlano di “passo indietro sul diritto alla mobilità”, altri chiedono più trasparenza per ristabilire fiducia tra compagnie e passeggeri. Lufthansa assicura che seguirà l’andamento nei primi giorni per valutare possibili aggiustamenti.
Una cosa però è già chiara: dal 28 aprile viaggiare leggeri costerà qualcosa in più – non solo in termini di peso.