Madonna di Campiglio, 18 settembre 2026 – Famiglie con bambini e ragazzi con disabilità hanno vissuto giorni intensi tra sentieri, boschi e piste di Madonna di Campiglio, grazie a Hol4All, un progetto che vuole rendere la montagna accessibile a tutti. L’evento, che si è svolto in Trentino a settembre, tornerà anche a dicembre. L’idea alla base è chiara: permettere a ognuno – senza distinzione di capacità fisiche – di godersi la natura, fare sport all’aria aperta e condividere esperienze spesso precluse.
Sport inclusivo e accessibilità in quota
Dietro Hol4All c’è un’organizzazione che ha dato modo a decine di famiglie di muoversi liberamente tra le Dolomiti di Brenta, provando attività come trekking accessibile, orienteering adattato e laboratori pensati apposta. Tutto è stato studiato con il supporto di fisioterapisti e guide esperte. Tra giochi, escursioni e sport come tiro con l’arco o tennis, si sono visti sorrisi veri: “All’inizio qualche esitazione, poi entusiasmo alle stelle”, raccontano i volontari. Lucia Tosi, referente del progetto, dice: “Vedere ragazzi in carrozzina affrontare un tratto nel bosco insieme agli altri cambia davvero lo sguardo sulla montagna”.
Dettagli pratici: dai sentieri alle attrezzature
I sentieri sono stati scelti con attenzione alle diverse esigenze. Gli organizzatori spiegano: “A giugno abbiamo fatto sopralluoghi per valutare pendenze, superfici e accessi ai punti ristoro”. Le attrezzature speciali – carrozzine da trekking, joelette per terreni difficili, bastoncini ergonomici – hanno garantito la partecipazione di tutti. Tra le attività più amate dai più giovani c’era il laboratorio sensoriale nel bosco, dove suoni e profumi diventavano parte dell’esperienza stessa.
Le voci delle famiglie e il ritorno a dicembre
Nel gruppo c’erano famiglie da tutta Italia: da Brescia a Roma, passando per piccoli centri lombardi. Alcune mamme hanno raccontato che “è la prima volta che nostro figlio può andare in montagna senza sentirsi escluso”. Qualcuno ha notato come questo tempo passato insieme abbia rafforzato i legami tra fratelli. La formula sembra funzionare: già annunciate nuove date per dicembre. “Abbiamo ricevuto richieste anche dall’estero – spiega Tosi – segno che il turismo inclusivo sta prendendo piede”.
L’importanza del turismo accessibile secondo gli esperti
Secondo l’Istat, meno del 10% delle strutture montane italiane offre servizi davvero accessibili alle persone con disabilità. Con Hol4All si prova a cambiare rotta attraverso collaborazioni con enti locali, scuole e associazioni. “La montagna deve essere per tutti – ribadisce Tosi – ma serve formazione continua e investimenti sulle infrastrutture”. Il Comune di Pinzolo sottolinea “un impatto positivo sul territorio: strutture più pronte ad accogliere ospiti con esigenze particolari e più attenzione all’inclusione”.
Cosa succederà nelle prossime edizioni
A dicembre ci sarà un programma simile ma pensato per l’inverno. Slitte speciali e sci adattati saranno le novità principali. Le famiglie potranno scegliere tra soggiorni brevi o settimane intere. Gli organizzatori stanno già mappando i nuovi percorsi innevati: “Serviranno qualche accorgimento in più”, dicono le guide alpine coinvolte. L’obiettivo non cambia: fare della vacanza un momento di crescita condivisa.
A chiudere è una mamma che racconta: “Mio figlio non aveva mai dormito fuori casa con altri coetanei. Tornati a casa mi ha chiesto: quando si riparte?” Una domanda semplice ma carica di significato: la montagna come luogo dove sentirsi parte di qualcosa senza barriere.