Naturalis Summer Talk a Martano: nuove strategie di comunicazione per il turismo nel Salento

Giulia Ruberti

18 Luglio 2026

Martano, 18 luglio 2026 – Comunicazione e turismo sono stati i protagonisti dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio al Naturalis Bio Resort, una masseria immersa tra gli ulivi e i muretti a secco del Salento. Dalle 18:30, professionisti del settore, operatori locali e studenti si sono ritrovati a Martano per il Naturalis Summer Talk, una serie di incontri pensata per esplorare i nuovi modi di raccontare e promuovere il territorio.

Il cuore del dibattito: turismo, racconto e identità locale

Sotto l’ombra delle palme di via Traglia, a pochi chilometri da Lecce, si sono alternati diversi relatori. Poco dopo le 19 ha preso la parola Francesco Greco, docente di comunicazione all’Università del Salento. “Non basta portare gente nei luoghi – ha spiegato – bisogna saper raccontare cosa li rende davvero unici. Un territorio comunica sempre, anche quando sembra di no.” La sala, una corte in pietra con sedie di legno, ha seguito con attenzione.

Poi è intervenuta Valentina Orsi, responsabile marketing per Puglia Promozione, che ha tracciato l’evoluzione delle strategie regionali negli ultimi cinque anni. “Abbiamo smesso di puntare solo su immagini da cartolina per concentrarci sulle storie delle persone che vivono qui. L’autenticità è diventata la parola chiave”, ha detto rispondendo a una domanda dal pubblico. Una stoccata implicita agli errori passati.

Esperienze digitali e nuove sfide per gli operatori

Il talk, guidato da Sara Lorusso di Radio Salento, è entrato nel vivo con il tema delle piattaforme digitali. “Instagram ci costringe ad andare veloci e sintetici – ha osservato Alessandro Pignatelli, social media strategist – ma non basta più mostrare una spiaggia: serve coinvolgere chi guarda.” Sono state presentate alcune campagne realizzate per piccoli borghi tra Otranto e Gallipoli. Gli operatori presenti hanno preso appunti sui loro taccuini.

Anche l’intelligenza artificiale è finita nel mirino della discussione. Secondo Orsi, “l’AI va usata con criterio: aiuta certo, ma il racconto umano resta al centro.” Nessun entusiasmo acritico per le nuove tecnologie; anzi qualche battuta sulle chat automatiche che non sanno distinguere tra pasticciotti e rustici.

Salento laboratorio: tra ricettività, formazione e sostenibilità

Dopo una breve pausa (qualcuno si è allontanato verso la piscina per un caffè), la parola è passata a Gianluca Cisternino, imprenditore alberghiero di Galatina. “La vera sfida – ha detto deciso – è formare chi accoglie i turisti: non bastano le lingue o i servizi base. Serve empatia, conoscenza dei luoghi e capacità di ascolto.” Tra il pubblico c’erano anche gestori di b&b e agriturismi locali.

Si è poi parlato di un tema cruciale per il territorio: la sostenibilità ambientale. “Ogni scelta pesa sul paesaggio,” ha ricordato Pignatelli riferendosi ai limiti imposti dalla normativa regionale alle strutture ricettive. Il rispetto delle tradizioni agricole – dall’olio extravergine al vino primitivo – è stato indicato come un valore aggiunto nelle strategie di promozione.

Reazioni dal pubblico e prospettive future

L’incontro si è concluso poco prima delle 21 con alcune domande dal pubblico. Maria, studentessa universitaria di Maglie, ha chiesto se esista un “modello salentino” replicabile altrove. Greco ha risposto così: “Si può imparare dalla cooperazione che qui funziona da decenni. Ma ogni territorio deve trovare la sua voce.”

Tra gli operatori c’era la voglia concreta di continuare il dialogo anche dopo l’evento. Qualcuno ha proposto una rete di imprese locali in grado di dialogare con le istituzioni; altri hanno sottolineato l’urgenza di lavorare con le scuole per formare nuove figure professionali nel turismo.

Chi è rimasto fino alla fine – tra questi anche turisti stranieri ospiti del resort – ha apprezzato l’atmosfera informale e la possibilità di confrontarsi direttamente con gli esperti. La serata si è chiusa con un brindisi a base di Negroamaro sotto un cielo terso e col profumo della lavanda nell’aria.

Il prossimo appuntamento dei Naturalis Summer Talk è previsto per fine agosto, con un focus sull’enogastronomia locale. Per molti presenti ieri è stata un’occasione concreta per riflettere su come il Salento continui a reinventarsi attraverso la comunicazione e il confronto diretto.

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