Milano, 10 luglio 2026 – Risparmiare è diventato un mantra anche quando si tratta di pianificare le vacanze: con il costo della vita che non accenna a diminuire, organizzare un viaggio senza spendere una fortuna è ormai una sfida quotidiana per famiglie, giovani coppie e studenti. L’estate è in pieno svolgimento, i voli verso le capitali europee sono pieni, ma i prezzi restano spesso fuori portata. Da qui l’aumento di interesse per le cosiddette mete low cost: posti meno frequentati o compagnie aeree che promettono tariffe economiche, ma che possono nascondere sorprese – spese extra, servizi a pagamento e regole strette sui bagagli.
Mete low cost e scelte alternative
Se fino a qualche anno fa l’estate era sinonimo di viaggi verso luoghi come Ibiza, Mykonos o Barcellona, oggi molti preferiscono puntare su città meno conosciute, come Sofia, Bucarest, Porto. I dati dell’Osservatorio Nazionale sul Turismo confermano questo cambiamento: nel 2025, più del 42% degli italiani ha scelto mete “emergenti” per contenere le spese senza rinunciare al piacere del viaggio. Lo racconta Chiara, 28 anni, studentessa di Pavia: “Abbiamo optato per Tirana perché il volo era economico e le recensioni la descrivevano come una città viva ma low cost. Alla fine, il risparmio si sente davvero”. Ma non è solo questione di soldi; c’è anche la voglia di scoprire posti nuovi che spinge tanti viaggiatori a uscire dalle rotte più battute.
Compagnie aeree e costi nascosti
Le compagnie low cost – su tutte Ryanair, Wizz Air ed EasyJet – continuano a macinare prenotazioni grazie alle offerte che promettono voli da 9,99 euro. Peccato però che dietro queste tariffe spesso si nascondano costi aggiuntivi: bagagli a mano a pagamento, check-in in aeroporto da salasso. “La tariffa base sembra un affare – confessa Marco, 34 anni, impiegato milanese – ma se vuoi un posto assegnato o portare una valigia il prezzo raddoppia.” Anche le associazioni dei consumatori come Altroconsumo lanciano l’allarme: “Bisogna leggere con attenzione tutte le condizioni del biglietto. I costi nascosti sono tra le cause principali dei reclami”, spiegano dagli uffici milanesi.
Soluzioni per risparmiare davvero
Secondo l’ENIT, partire durante la settimana può far risparmiare in media il 15%. Anche scegliere orari scomodi – come voli all’alba o tardi la sera – aiuta ad accedere alle tariffe migliori. Il vero trucco? Essere flessibili: “Confrontare diverse destinazioni e non fissarsi su una data precisa fa davvero la differenza”, suggerisce Anna Riva, agente di viaggio con anni di esperienza in Corso Buenos Aires a Milano. Crescono anche opzioni alternative come i pullman a lunga percorrenza (FlixBus ha segnato un +18% nelle prenotazioni) e i treni notturni: soluzioni ideali per chi vuole risparmiare e magari evitare i controlli stringenti sugli zaini negli aeroporti.
Case vacanza, ostelli e sharing economy
Il risparmio si cerca anche su alloggi e spostamenti interni. Piattaforme come Airbnb, Booking.com e il classico Couchsurfing stanno tornando in auge tra giovani e lavoratori precari. Francesca e Davide, entrambi insegnanti precari di Bergamo, spiegano: “Per noi l’ostello resta la soluzione migliore: cuciniamo da soli, spendiamo poco e incontriamo gente da tutta Europa”. I numeri parlano chiaro: nel primo semestre del 2026 gli ostelli hanno registrato un +12% nelle prenotazioni rispetto all’anno precedente.
Quando risparmiare non basta
Ma risparmiare non sempre significa tranquillità. Ritardi improvvisi, cancellazioni last minute e servizi ridotti sono problemi frequenti soprattutto d’estate. Secondo l’ENAC, tra giugno e agosto dello scorso anno sono stati segnalati oltre 2.800 disservizi legati ai voli low cost negli aeroporti italiani. “Sì abbiamo speso meno – racconta Gianni, 46 anni da Roma – ma siamo rimasti bloccati tutta la notte in aeroporto dopo aver perso una coincidenza. Alla fine abbiamo finito per spendere più del previsto.”
Insomma, la parola d’ordine resta sempre quella giusta: equilibrio. Scegliere offerte convenienti senza farsi fregare dai rischi richiede attenzione e pazienza. Solo così si può davvero parlare di vacanze low cost senza brutte sorprese.